The harvest
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Un sorso di storia.
Sui terreni resi fertili dal mitico Lacus Regillus, dove 496 anni prima di Cristo si combattè una storica battaglia che sancì il predominio di Roma sulla lega latina, con personaggi come Aulus Postumius Albus, Lucius Mamilius console di Tusculum, l'antica Frascati, Tarquinius Superbus e persino i dioscuri Castore e Polluce figli di Giove, si coltivano in maniera assolutamente biologica vitigni ed uve di qualità. L'azienda vitivinicola storica De Sanctis, vignaioli dal 1816, produce eccellenti vini DOCG, tra cui Abelos, Frascati Superiore e 17/11 il famoso ed introvabile Cannellino. Come tutti i vini Frascati, è composto dalla Malvasia del Lazio,dal Bombino e dalla Malvasia Bianca di Candia.
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Da una grande uva ad un grande vino.
Per avere un prodotto di eccellenza, ogni parte della filiera va attentamente curata. La scelta dei vitigni, i metodi di coltivazione biologica, la raccolta, e tutte le fasi di trasformazione. In particolare, si utilizza una filosofia del KM 0, cioè la cantina si trova nel vigneto. L'uva viene raccolta in ceste o cassette, e viaggia per pochi metri verso la cantina. Qui viene messa su un nastro trasportatore che gentilmente la porta in macchinari che ne controllano che il processo di pigiatura e poi di fermentazione avvenga nei tempi e modi prestabiliti.
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Il processo di trasformazione
Partendo da un succo d'uva biologico di alta qualità, diventa semplice poi il processo successivo che lo trasformerà in un gran vino. Tutto il processo è biologico, non soltanto la coltivazione dell'uva ma tutte le fasi successive in cantina.
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Alta qualità
"Id vinum erit lene et suave et bono colore et bene odoratum." dal "De Agri Cultura" di Marco Porzio Catone, il quale aveva una tenuta e dei vigneti in questa zona, probabilmente molto vicino alla nostra cantina, dal momento che la zona è chiamata PrataPorci e la strada dove siamo è Via PietraPorzia, con chiari riferimenti alla gens Portia, cui Catone apparteneva.